Preparazione:
Disossate il tacchino e togliete la pelle con cura in modo da non rompere la pelle, (che andrà usata come involucto) con un coltello disosso.
Quindi tagliate la polpa bianca del tacchino ed i petti di pollo a striscioline con un coltello alto e lama non molto lunga.
Tagliate a piccoli bastoncini la lingua e metà del prosciutto, poi ponete tutti questi ingredienti a bagno nel cognac e ponete in frigorifero. 
Nel frattempo preparate il brodo con i dadi, la carota, la cipolla, il sedano, le ossa e le ali del tacchino.
Per la farcitura, tritate con la mezzaluna finemente il lardo con la polpa più scura del tacchino, il prosciutto rimasto, sale e pepe nero, amalgamando il tutto.
Stendete la pelle del tacchino su un canovaccio, spalmatela con un po’ di trito sopra disponete un fila di pezzetti di lingua e prosciutto, una di pollo e tacchino e una di pistacchi, ripetendole in modo da ottenerne sei strati. 
Spalmate altro trito e fate una fila di pollo e tacchino, una di pistacchi, una di lingua e prosciutto, una di tartufo a dadini, poi ancora le tre precedenti, quindi ricoprite con il resto del ripieno.
Avvicinate i lembi della pelle e cuciteli, quindi fasciate la galantina con le fette di lardo, avvolgetela in un canovaccio e fatela lessare nel brodo, calcolando 40 minuti di cottura per ogni chilo.
Terminata la cottura, scolatela, sgrassatela e fatela raffreddare con dei pesi sopra, ponendola poi in frigo per 2 ore, quindi affettatela con un coltello da arrosto e ricopritela con la gelatina, ponendo ancora in frigo a solidificare.
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